
E’ una chitarrina di cinque paia di
corde, usata in gran parte della Bolivia e nel nord dell’Argentina. La cassa può
esser fatta con un carapace di armadillo, o di legno con il fondo bombato,
imitando la forma del carapace dell’armadillo; e si adatta alla forma a otto
della cassa armonica.
Viste
laterale e posteriore
di un charango
la cui cassa è stata fabbricata con il carapace di un armadillo.
Storia
Il
charango è uno strumento di origine europea, discendente dall’antica chitarrina
europea, molto simile al "timple" o "tiple" delle Isole Canarie. È molto usata
dagli indios. La maggior parte degli
esemplari vengono dalla Bolivia come pure gran parte dei
liutai.
Uso e esecuzione
Il charango accompagna o esegue la maggior parte della musica andina: carnavalitos, bailecitos, huaynitos, cuecas, yaravíes. È molto adatto per realizzare o accompagnare melodie pentafoniche pure. Si esegue per lo più per mezzo di rasgueos per accompagnare la voce o il flauto (quena), a volte insieme alla chitarra, il bombo tubolare e con meno frequenza la fisarmonica.
Accordatura
Le corde suonate danno la sensazione di un accordo maggiore con 6ta. aggiunta,
perciò si suole usare la seguente accordatura: sol4 - do3 - mi4 (ottava
alta) - la4 - mi5 (le note di un accordo di Do Maggiore con 6ta. aggiunta).
Esempi musicali
In formato Real Audio. Per
scaricare il file e ascoltarlo poi, fate cllck con il bottone destro del mouse
sull’esempio e scegliere “salvare come”.
* Huayno "Plantita de alelí" (2min 26 seg)
Real Audio, 300
KB MP3, 856
KB
* Carnavalito con charango e quena (26seg)
* Huayno "Naranjitay" (fragmento) (1min 05seg). Intérprete: Jaime Torrè (P)
Phonogram S.A.I.C.
tratto da:
comunidad.ciudad.com.ar/ciudadanos/trazom/main.htm