Ai genitori
adottivi
Il Gruppo Kantutita ha costituito un gruppo di
lavoro dedicato alla scuola, per capire quanto sia ancora ancorata al modello
tradizionale di famiglia (genitori entrambi italiani, figli “di sangue”,
famiglia stanziale nel luogo di origine), e come (e “se”) accoglie le diverse
storie familiari e le diverse origini culturali dei bambini adottati. Dai primi
risultati appare che spesso la scuola tende ad omologare gli studenti al
modello tradizionale, considerando eccezione in senso negativo chi non vi
rientra. Vi chiediamo di riportare qui
le vostre esperienze rispondendo alle domande che seguono (in caso di più
figli, vi preghiamo di compilare una copia del questionario per ognuno). I
questionari potranno essere consegnati a mano a Carmen o Monica (che sono le
responsabili del gruppo di lavoro “scuola”) nel corso degli incontri del
Kantutita, oppure inviati alla casella kantutita@sax.it.
Grazie per il vostro contributo. Nome
e cognome di chi ha compilato il
questionario:__________________________________________ 1.
Quale
tipo di scuola frequenta attualmente tuo figlio? (Scuola materna – elementare – media inferiore –
media superiore – università – altro, indicare quale) 2.
la
scuola di tuo figlio ha iniziative/atteggiamenti che mostrano sensibilità verso le diverse forme familiari
nell’attuale società, ed in particolare della presenza in classe di
bambini/ragazzi adottati? 3.
Quali
iniziative ha intrapreso per favorire la comprensione e l'accoglienza verso
culture differenti da quella italiana? 4.
Ci
sono stati episodi di chiusura o ignoranza delle diverse forme
familiari/culturali, che hanno visto per protagonisti insegnanti? 5.
Se
sì, quali? 6.
Se
ti hanno coinvolto direttamente, hai reagito? Come? Qual'è stato l'esito? 7.
Qual'è
l'atteggiamento degli altri genitori? 8.
Nella
scuola si sono verificati episodi di intolleranza? Se sì, quali? 9.
Altre
osservazioni Se
vuoi, puoi anche suggerirci altri temi che ti interesserebbe sviluppare (ad es. aspetti della vita familiare,
dell'educazione dei figli, i rapporti con le istituzioni come il Tribunale dei
Minori, l'ASL, ecc.). Grazie per il tuo contributo. RISPOSTE |