QUESTIONARIO PER LE SCUOLE
Il questionario che segue viene proposto ai Dirigenti scolastici, con la richiesta di compilazione in collaborazione con gli insegnanti. Esso fa riferimento al documento "Proposta per gli insegnanti", che viene allegato al questionario.

Gruppo Kantutita-Famiglie del Mondo onlus

Al Direttore/al Preside dell’istituto

Egregio sig.Direttore/sig.Preside,

il Gruppo Kantutita-Famiglie del Mondo, fondato nel 1990, è formato da bambini e ragazzi di tutto il mondo e dai loro genitori, prevalentemente genitori adottivi con adozione internazionale. Obiettivo del Gruppo è favorire l’incontro tra le varie culture del mondo, e sostenere i bambini e ragazzi nella valorizzazione della propria identità ed origine.

Per questo, il Gruppo si propone di collaborare con la scuola, che è il principale ambiente educativo al di fuori della famiglia, ed è anche il primo nucleo sociale che il bambino/ragazzo incontra nella sua crescita.

Vorremmo proporre ai docenti della Sua scuola il documento allegato: esso ha per oggetto il rapporto tra la famiglia e la scuola, e sostiene che i diversi modelli familiari esistenti nella società moderna richiedono un corrispondente ripensamento di alcuni metodi didattici. Il documento è di origine canadese, ma riteniamo che si possa in gran parte applicare anche alla realtà italiana. Ai docenti della Sua scuola chiediamo di leggere il documento e di farci avere le loro opinioni, rispondendo al breve questionario che segue.

La ringraziamo per il contributo che vorrà darci. I questionari potranno essere riconsegnati agli stessi genitori che gliel’hanno consegnato. Il Gruppo Kantutita presenta la propria attività sul sito web www.sax.it/kantutita, al quale La invitiamo a collegarsi per conoscerci meglio.

 

 

 

 

QUESTIONARIO

 

1)      Qual è la Sua opinione sui temi discussi nel documento di Family Helper?

2)      Ritiene che i temi in esso presentati siano di pertinenza e/o interesse per l’attività scolastica?

3)      Il programma didattico della Sua scuola prevede la presenza di studenti con situazioni familiari e origini culturali differenti? Se sì, in che modo?

4)      Ritiene che una particolare indole di uno studente si possa spiegare con le sue origini culturali/geografiche?

5)      Ritiene che il tipo di società prospettata dal documento di Family Helper richieda una particolare attenzione alla privacy anche nella scuola? (ad esempio per proteggere l’identità o le diverse storie familiari dei ragazzi).

6)      Nella Sua esperienza ha già avuto in classe bambini/ragazzi adottati, o con famiglie che si sono formate in modi diversi da quello tradizionale? In caso positivo, questo ha influito sul Suo programma didattico? Si sono verificate situazioni particolari, in senso positivo o negativo?

7)      Nella Sua esperienza ha già avuto in classe studenti provenienti da Paesi diversi? In caso positivo, questo ha influito sul Suo programma didattico? Com’è stato il loro inserimento in classe?

8)      Ritiene che oggi l’educazione all’interculturalità sia necessaria nella scuola? In ogni caso (sia per risposta negativa che positiva) perché?

9)      Altre osservazioni che vorrà proporre.

 

Grazie per il Suo contributo.

 

RISPOSTE