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Sono qui raccolti alcuni documenti sull'attività di Sergio Rossa e Giusi Zinesi in Peru. Il Gruppo Kantutita-Famiglie del Mondo |
2001-2002
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Uchiza, 17-18-19 aprile 2002 corso regionale di coltivazione idroponica |
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Lima, 26 novembre 2001 Carissimi amici e benefattori, approfittando dell’opportunità natalizia per farvi pervenire i più cordiali e sinceri auguri di Buone Feste, metto a vostra disposizione un primo bilancio economico dell’anno che sta per finire. Il nostro budget iniziale prevedeva un esborso di 36.690 dollari americani che si riducevano a 34.190 alla revisione di metà anno per stabilizzarsi a 35.690 all’ultima chiusura contabile di ottobre. Questa cifra si dovrebbe considerare come l’esatto ammontare dei nostri costi per il 2001. A fine ottobre le spese dell’Aldea Infantil Manco Ayllu rappresentavano l’88% delle uscite contro il 7% del Centro Social Piloto di Ocopilla e il 5% di spese amministrative. Anche queste percentuali non dovrebbero variare nei due ultimi mesi dell’anno. La previsione iniziale di spesa era meno sbilanciata a favore dell’Aldea, ma i suoi costi di ristrutturazione (ricorderete che il villaggio infantile ha ora un suo proprio stabile) sono stati assai superiori al previsto rappresentando, a ottobre, il 50% delle sue uscite. D’altronde, non era il caso di risparmiare su qualcosa che resta nostro. Le spese maggiori dell’Aldea sono state quelle di alimentazione (13,3%) e gli stipendi alle mamme (6,5%). La spesa maggiore del Centro Social di Ocopilla è stata quella degli stipendi alle professoresse (56,2%). I beni ammortizzabili rappresentano il 4,7% dell’intero consuntivo dell’associazione mentre gli aiuti umanitari e le donazioni raggiungono il 3,8%. Un ultimo dato, i 690 dollari che avrete notato come costante dei nostri budgets, rappresenta la cifra stanziata dalla fondazione svizzera SWO-docu a favore di attività sportive e culturali svolte ad Uchiza, ed organizzate dall’Aldea e da CEDRO, istituzione che si occupa di proporre alternative non mediche all’uso della droga. Relativamente alle entrate, posso dirvi che sono state poco meno di 42.000 dollari così ripartite:
La rimanenza d’esercizio dovrebbe permetterci d’arrivare agevolmente a marzo quando riceveremo l’ultima quota (salvo rinnovi) del convegno firmato con l’associazione APIA. Permettetemi ora due rapide parole sui nostri progetti. L’Aldea Infantil Manco Ayllu di Uchiza sta diventando una realtà a livello provinciale. Gli ultimi due ragazzini entrati, Sandra e Gilmer suo fratello, sono stati consegnati a Giusi da una delegazione di autorità della provincia di Tocache con la presenza di P. Cirillo, nigeriano, parroco della stessa Tocache. Viene costantemente visitata da scolaresche e istituzioni dello Stato e private (recentemente anche CONTRADROGAS si è interessata a noi) e Giusi è stata pure invitata ad appoggiare nella catechesi per adulti, le cui riunioni si svolgono nella stessa Aldea. Oltre che dai peruviani, quest’anno siamo stati visitati da gruppi di amici europei; ora c’è Paolo (figlio di Marco e Renata, due medici che ci avevano visitato negli anni passati per ben due volte), a metà dicembre ci verrà a trovare una coppia francese e a gennaio arriveranno una signora svizzera ed i genitori di Fratel Gianpietro Bonanomi, monfortano. Inoltre, per tutto l’anno prossimo abbiamo molte richieste di giovani italiani che vorrebbero fare esperienze di vita e di lavoro nella nostra comunità. L’Aldea Infantil Manco Ayllu ospita 19 tra bambini e adolescenti di ambo i sessi (sarebbero stati 21, ma due hanno preferito tornare dalla nonna) ed è ottimamente diretta da Giusi con la collaborazione di due mamme. I nostri ragazzi vanno bene a scuola; i più grandicelli sono impegnati nella parrocchia come chierichetti e stanno facendo un cammino di appoggio ai catechisti. In generale sono visti dalla comunità come esempi da imitare ma c’è pure chi ha un pizzico d’invidia per la “fortuna” che qualcuno di loro ha avuto. Il programma per il prossimo anno prevede l’appoggio e la gestione del progetto di rimodellazione e riattivazione del Parco Infantile di Uchiza e l’apertura, seppur parziale, del Centro Social Manco Ayllu (in cui è già in funzione il laboratorio di ceramica). Il Centro Social Piloto di Ocopilla sta funzionando da maggio in una struttura prestata dalla parrocchia di San Francesco in Huancayo. Durante le vacanze abbiamo avuto una media di assistenza di 50 ragazzini, mentre nel periodo scolastico (aprile-dicembre) la presenza si è ridotta fino a 20 per attestarsi a 30 in quest’ultimo mese. A settembre siamo riusciti ad organizzare un corso di cucito che ha avuto un discreto successo ed ha creato le condizioni per proporre nuovi, ulteriori corsi. Per il prossimo anno pensiamo di organizzare altre attività, non solo di cucito ma anche più specificamente culturali, e di dare ai nostri ospiti, invece che la solita merenda di pane e frutta, un cena calda. Vorremmo pure formare un gruppo di ragazzini (che vorremmo chiamare Amiguitos de Maristella) che coltivi l’amicizia, comparta esperienze e problemi, recuperi valori come la famiglia, e valorizzi la persona, in quanto tale, e la natura. Il Centro Social Piloto di Ocopilla è diretto da Sergio coadiuvato da tre professoresse. Infine la Escuela de Diseño de Modas Maristella Srl dovrebbe passare completamente nelle mani di Sergio e Giusi e, grazie ad un convengo con un Istituto di Moda italiano, dovrebbe riuscire ad apportare anche finanziariamente, oltre che culturalmente, all’Associazione O.N.G. Runacuna Camay. L’Asociación Organización No Gubernamental Runacuna Camay, oltre alla scuola Maristella sta cercando altri mezzi e cammini per arrivare ad auto sostenersi. Questa è la mia ultima lettera come presidente: dal prossimo anno, come da statuto, sarà Giusi (già eletta nell’ultima riunione) a tenere le redini dell’Associazione. Rinnovando gli auguri miei e di tutti gli integranti dell’Associazione di <>Buon Natale e di Felice Anno Nuovo, vi invio i miei più cordiali saluti. Asociación O.N.G. Runacuna Camay Sergio Rossa Presidente
2003 - Sfilata di abiti realizzati con materiale riciclato
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Lima, 10 febbraio 2006 Carissimi amici e benefattori, ancora una volta, anche se in ritardo, veniamo a voi con la consueta lettera annuale sullo sviluppo dei progetti della nostra associazione durante il 2005. Ecco il risultato economico. Il nostro budget iniziale prevedeva un esborso di 28.000 dollari americani e le spese complessive si sono attestate sui 27.600 dollari. L'Aldea Infantil Manco Ayllu ha rappresentato il 70,5% delle uscite contro il 26% della Scuola Gratuita di Ocopilla e il 3,5% di spese amministrative. Le spese maggiori dell'Aldea sono state quelle di alimentazione (29%) e quelle diverse di gestione (aiuto ai poveri, adozioni a distanza e attività ricreative in genere), rappresentando, queste ultime, il 32% delle uscite. In questa percentuale è compreso l'acquisto di un motocoltivatore (2100 dollari) per la comunità contadina di PEZO, progetto per il quale ci eravamo resi disponibili nel 2004. Non sono invece comprese le uscite per la costruzione della scuola speciale per bambini diversamente abili "Javier Diez Canseco" (9000 dollari) e quelle per l'aiuto alla mensa scolastica del "César Vallejo" (2040 dollari), scuola frequentata dei nostri ragazzi. I costi della Scuola Gratuita di Ocopilla sono più che raddoppiati rispetto al 2005, complice il fatto che abbiamo dovuto pagare forti imposte municipali nonostante l'assicurazione e l'impegno personale di un assessore che ci aveva promesso l'esonero. Abbiamo avuto, inoltre, un professore in più, si sono dovuti compare nuovi mobili e abbiamo acquistato un audifono ad una ragazzina di 4° elementare col timpano (e la mano) rovinati dallo scoppio di un petardo di grossa potenza. Comunque la spesa maggiore è stata quella degli stipendi ai professori (48%). Relativamente alle entrate, posso dirvi che ci sono stati trasferiti complessivamente intorno ai 39.500 dollari così ripartiti:
Permetteteci ora due rapide parole sui nostri progetti. L'Aldea Infantil Manco Ayllu di Uchiza ha ospitato 19 tra bambini e adolescenti ed è, come sempre, diretta da me, Giusi, in collaborazione con una mamma e con alcuni volontari italiani e svizzeri. Naturalmente i nostri ragazzi maggiori e più responsabili hanno un compito di aiutare e di seguire i più piccoli. Anche quest'anno i più grandicelli hanno prodotto oggetti in ceramica, collane e cartoline di auguri che sono stati venduti, o regalati, ai vari visitanti. Jenry e Cristhofer, i piu' grandi, hanno terminato le scuole secondarie e si sono incamminati verso il loro futuro. Il primo attualmente e' a Lima e ai primi di marzo inizierà gli studi di gastronomia che dureranno tre anni: il suo sogno è di essere un "grande" cuoco. Cristofer invece è a Huánuco dove continuerà i suoi studi all'università, avendo avuto l'opportunità di accedere alla facoltà di turismo y hotelería; allo stesso tempo giocherà a calcio per la squadra della stessa università. Sinceramente ci mancano entrambi, sopratutto Jenry che era il mio braccio destro, pero' devono fare la loro strada anche se, almeno quest'anno, dovremo aiutarli un po' economicamente proprio per non lasciarli alla deriva. In ogni modo stanno facendo dei lavoretti per le loro piccole spese. Come si diceva, è stato portato a termine il progetto di ristrutturazione di una scuola per bambini handicappati, il cui costo si aggira sui 9000$; adesso i bambini hanno un locale decente, decoroso e idoneo. E' stata inaugurata una mensa scolastica nella scuola dove studiano tutti i bambini dell'Aldea, grazie alla generosita' di un gruppo missionario bergamasco: 120 tra i bambini più poveri possono avere un piatto di cibo caldo e sostanzioso. Il progetto continuerà anche quest'anno sempre grazie al finanziamento della stessa istituzione. Il Centro Educativo gratuito Runacuna Camay è al suo quinto anno di attività. Durante il 2005 abbiamo avuto 67 bambini: 15 di scuola materna, 16 di prima, 16 di seconda e 11 di terza e 9 di quarta elementare. Ci sono stati 3 respinti tutti in seconda elementare. Purtroppo un bambino di 1° elementare, che era anche invalido, è deceduto a causa di una broncopolmonite durante le vacanze invernali. E' stata fatta un'attività con i padri di famiglia che ha permesso di raccogliere il denaro necessario per l'acquisto di cinque cattedre per i professori. Parte dei materiali necessari per l'insegnamento è stata acquistata con il ricavato della vendita di materiali riciclabili: vetro, latta e plastica. Nell'ultimo trimestre dell'anno siamo stati aiutati da alcune volontarie: una italiana e due svizzere. Si sono occupate prevalentemente dell'insegnamento dell'inglese, ma hanno pure interagito con i nostri maestri per migliorare alcuni aspetti didattici ed educativi. Quest'anno apriremo l'aula di 5° elementare, ma pensiamo pure di fare un esperimento per vedere fino a che punto la gente del quartiere s'immedesima con l'istituzione: la scuola materna e la prima elementare saranno gestiti direttamente dai genitori e noi interverremo solo per l'acquisto dei materiali didattici e per integrare parzialmente lo stipendio dei professori. Se la cosa funzionasse potremmo dire che la scuola ha un futuro in seno alla comunità e che il progetto ha avuto successo. Il Centro Educativo Gratuito Runacuna Camay è diretto da Sergio coadiuvato da quattro professoresse e due professori. Purtroppo l'Instituto Cultural Ítalo Peruano Maristella Srl non ha confermato i brillanti risultati del 2004 perdendo nell'anno accademico 2005 oltre il 30% di fatturato, anche se è riuscito a contenere i costi del 27%. In tutti i casi è riuscito a sostenere alcune spese amministrative relative al progetto Ocopilla. Tra le attività culturali segnaliamo l'organizzazione della 5a Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, di varie sfilate di moda (anche fuori Huancayo) in cui sono stati proposti vestiti confezionati con materiali riciclati e la continuazione del cineclub che si riunisce due volte al mese per vedere pellicole e discuterne i contenuti. Rinnovando gli auguri miei e di tutti gli integranti dell'Associazione di buona continuazione, vi invio i miei più cordiali saluti.
Asociación O.N.G. Runacuna Camay
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Lima, 8 gennaio 2007 Carissimi amici e benefattori, eccoci di nuovo a voi con la consueta lettera annuale sullo sviluppo dei progetti della nostra associazione durante il 2006. Prima di tutto, il risultato economico. Il nostro budget iniziale prevedeva un esborso di 26.000 dollari americani e le spese complessive si sono attestate sui 26.200 dollari. L’Aldea Infantil Manco Ayllu ha rappresentato il 78% delle uscite contro il 19% della Scuola Gratuita di Ocopilla e il 3% di spese amministrative. Le spese maggiori dell’Aldea, come sempre, sono state quelle di alimentazione (29%) e quelle diverse di gestione (aiuto ai poveri, adozioni a distanza, supporto ai ragazzi che studiano a Lima e attività ricreative in genere), rappresentando, queste ultime, il 33% delle uscite. I costi della Scuola Gratuita di Ocopilla si sono ridotti di un 30% rispetto al 2005, grazie al fatto che i genitori hanno contribuito a pagare i professori della scuola materna e del primo grado di primaria. Inoltre un gruppo di praticanti di psicologia ci ha aiutato nell’acquisto dei regali di Natale. Comunque, ovviamente, la spesa maggiore è stata quella degli stipendi ai professori (71%), mentre le tasse municipali hanno raggiunto la discreta cifra dell’8%. Relativamente alle entrate, posso dirvi che ci sono stati trasferiti complessivamente intorno ai 26.180 dollari così ripartiti:
Due rapide parole sui nostri progetti. L’Aldea Infantil Manco Ayllu di Uchiza ha ospitato 20 tra bambini e adolescenti ed è, come sempre, diretta da me, Giusi, in collaborazione con una mamma e con alcuni volontari italiani, tedeschi e svizzeri. Sono entrati cinque nuovi ospiti (tre femmine: di Brenda di 5 anni, Brillith di 8 e Liliana di 12) e due maschi (Samuray di 9 e Cristian di 11 anni) e ne è uscito uno (Juan). Naturalmente i nostri ragazzi maggiori e più responsabili hanno un compito di aiutare e di seguire i più piccoli. Come sempre i più grandicelli hanno prodotto oggetti di stoffa, collane, braccialetti e cartoline di auguri che sono stati venduti, o regalati, ai vari visitanti. È stato tra noi per qualche mese un bambino “speciale”, Ramón, ma la nostra struttura e i servizi esistenti a Uchiza, non sono adatti a ricevere persone con questi problemi, per cui lo abbiamo dovuto mandare in un centro specializzato a Tingo María (con grande dispiacere di Liliana che gli si era affezionata). Jenry, il più grande, ha terminato il primo anno di studi gastronomici con buon profitto. È uno dei migliori della sua classe e la scuola gli offre, ogni tanto, piccoli lavoretti, relativi alla sua carriera, che gli fanno guadagnare qualcosina. Abbiamo continuato ad aiutare la mensa scolastica nella scuola dove studiano tutti i bambini dell’Aldea, grazie alla generosita’ di un gruppo missionario bergamasco: 150 tra i bambini più poveri possono avere un piatto di cibo caldo e sostanzioso. Il progetto, però, non continuerà quest’anno per mancanza di finanziatori. Il Centro Educativo gratuito Runacuna Camay è al suo sesto anno di attività. Durante il 2006 abbiamo avuto 81 bambini: 14 di scuola materna, 16 di prima, 18 di seconda e 15 di terza, 10 di quarta e 8 di quinta elementare. Ci sono stati 3 respinti tutti in seconda elementare mentre una ragazzina di quinta elementare ha abbandonato la scuola per lavorare. E’ stata fatta un’attività con i padri di famiglia che ha permesso di raccogliere il denaro necessario per l’acquisto dello stendardo, richiesto dal Ministero di Educazione (sic!). Ogni settimana, una classe diversa si occupava della vendita di alimenti (frutta o prodotti cucinati) durante la ricreazione, con il cui ricavato hanno acquistato cose necessarie; per esempio i bambini di terzo grado si sono comprati ciascuno una tuta. Parte dei materiali necessari per l’insegnamento è stata acquistata con il ricavato della vendita di materiali riciclabili: vetro, latta e plastica. Quest’anno non abbiamo avuto volontari stranieri ma siamo stati aiutati da un gruppo di praticanti di psicologia dell’università UPLA che hanno svolto un ottimo lavoro. Nel 2007 apriremo l’aula di 6° grado, ultimo degli studi elementari. Abbiamo inviato un progetto alla Direzione di Educazione della Regione Junín perché si facesse carico, almeno parzialmente, del pagamento dei professori, ma la risposta è stata negativa: non ci sono fondi! Comunque, come lo scorso anno, la scuola materna e la prima elementare saranno gestiti direttamente dai genitori. Il Centro Educativo Gratuito Runacuna Camay è diretto da Sergio coadiuvato da cinque professoresse e due professori. Purtroppo anche quest’anno l'Instituto Cultural Ítalo Peruano Maristella Srl ha confermato il trend negativo iniziato nel 2005: rispetto a quell’esercizio ha perso un ulteriore 30% di fatturato e, benché sia riuscito a contenere i costi di un 17%, non ha potuto aiutare il progetto Ocopilla. Tra le attività culturali segnaliamo l’organizzazione di varie sfilate di moda e la continuazione del cineclub che si riunisce due volte al mese per vedere pellicole e discuterne i contenuti. Rinnovando gli auguri miei e di tutti gli integranti dell’Associazione di buona continuazione, vi invio i miei più cordiali saluti.
Asociación O.N.G. Runacuna Camay
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